Come donne nello sport di oggi, siamo incredibilmente privilegiate. Stiamo sulle spalle di chi ha abbattuto le barriere: le donne che hanno lottato semplicemente per il diritto di schierarsi alla partenza, correre e sudare. La loro passione di esprimere il proprio io interiore era così potente da incrinare il soffitto di cemento, dandoci la libertà di scoprire esattamente di cosa siamo capaci.
Oggi, una nuova era di donne sta riscrivendo completamente le regole.
Guardati intorno sulla linea di partenza. Vedrai donne tra i 20 e i 30 anni che stanno trovando la propria forza, donne tra i 40 e i 50 che stanno raggiungendo il loro apice, e straordinarie atlete master di 65 anni e oltre che stanno davvero vivendo al massimo. Stanno inseguendo sia la massima prestazione sia un profondo benessere.
Quando guardiamo icone globali come Serena Williams, Lindsey Vonn e la superstar dell’atletica Allyson Felix, o guardiamo direttamente al nostro sport con leggende come Michellie Jones, ci dimostrano una splendida verità: la tua passione e il tuo potenziale non hanno una data di scadenza.
Rivendicare la nostra luce: femminili, fiere e libere
Per molto tempo, nello sport c’è stata una regola non detta: per essere presa sul serio come atleta donna, dovevi giocare secondo regole maschili. Dovevi apparire, comportarti e allenarti in un modo che cancellava la tua femminilità.
Ma guarda le linee di partenza oggi. La triatleta moderna ha completamente mandato in frantumi quel vecchio e polveroso stereotipo.
Oggi, alcune delle concorrenti più agguerrite sul percorso sono anche le più “femminili”. Vediamo donne gareggiare con completi audaci e vivaci (come il nostro preferito Collezioni Zoot Sports), con capelli intrecciati, sorrisi luminosi e quell’inconfondibile incarnato sano e radioso che nasce solo da una profonda salute cardiovascolare e da una vita in sintonia con la propria passione. Abbiamo dimostrato che grinta e grazia non sono opposti: sono partner. Puoi essere splendidamente, orgogliosamente femminile e dominare alla grande una frazione in bici.
Oltre il podio: lo sport come espressione di sé
A volte ci lasciamo prendere così tanto da split, attrezzatura e tempi d’arrivo da dimenticare la parola più importante: benessere.
Il triathlon non riguarda solo la pura prestazione. La prestazione è semplicemente il veicolo che ha abbattuto le barriere, così che ogni donna, indipendentemente dal suo background o dalle sue capacità atletiche, potesse presentarsi e “entrare in gioco”.
Al centro di tutto, il movimento è essenziale. Pensa all’attività fisica come al tuo motore. Se guardi le linee guida nutrizionali standard, un corpo completamente sedentario ha bisogno di pochissimo carburante solo per sopravvivere. Ma noi non siamo qui solo per sopravvivere: siamo qui per vivere. Il movimento attivo è la candela che fa funzionare in modo efficiente tutta la tua fisiologia. È la chiave magica per:
· Vitalità fisica: Mantenere giovane il tuo sistema cardiovascolare e forti le tue ossa.
· Un rifugio mentale: Fare chiarezza tra i rumori di fondo, ridurre lo stress e offrirti uno spazio dedicato solo a te.
Perché il triathlon? L’equilibrio perfetto dello stile di vita
Allora, perché nuotare, andare in bici e correre? Perché affrontare tre sport invece di uno?
Perché il triathlon è lo stile di vita equilibrato per eccellenza. Non ti chiede solo di fare un unico movimento ripetitivo; ti invita a costruire una routine olistica che tocca ogni parte del tuo benessere. È un bellissimo puzzle in cui puoi trovare equilibrio tra:
· La forza e la resistenza del ciclismo e della corsa.
· La potenza a basso impatto e il recupero attivo del nuoto.
· I rituali quotidiani dell’alimentazione, dell’idratazione e delle tecniche profonde e rigenerative, incluso il sonno.
· La consapevolezza mentale necessarie per affrontare i cambiamenti, dosare le energie e calmare la mente.
Guarire la "te più giovane" e trovare una nuova casa
Questo bellissimo cambiamento di stile di vita è incredibilmente importante per chi ci guarda: la generazione più giovane e la "te più giovane" che vive ancora dentro ognuna di noi.
Così tante ragazze perdono il loro legame con lo sport. Forse si sentivano a disagio durante l’ora di educazione fisica, oppure si sono sentite smarrite quando gli sport universitari organizzati sono finiti. Il triathlon è la porta aperta che stavano aspettando:
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Vecchia narrazione |
La realtà del triathlon |
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"Per essere un’atleta devi avere un certo aspetto/comportarti in un certo modo." |
"Presentati come la versione più audace, autentica e vibrante di te stessa." |
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"Lo sport è solo per i giovani/per l’élite." |
"Il tuo potenziale massimo non ha limiti di età." |
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"La competizione ad alto stress è l’unico obiettivo." |
"La competizione è un’opzione; la vitalità per tutta la vita è la ricompensa finale." |
Nella comunità del triathlon, la competizione è una scelta bellissima. Puoi presentarti alla partenza per inseguire un record personale, oppure semplicemente per celebrare ciò che il tuo corpo sa fare, mantenerlo nella sua condizione più sana e far emergere la sua versione più vibrante insieme ad altre donne triatlete che cercano tutte di dare il meglio.
Unisciti al movimento Women Who Tri . Perché questo è molto più di un semplice triathlon: significa scegliere sempre di provare a essere la versione migliore in assoluto di te stessa!
Un’armatura forte ha bisogno di un motore forte
Ultimamente, il mondo del fitness dice alle donne che la sala pesi è l’unico posto che conta. Anche se sollevare pesi per proteggere le nostre ossa è fondamentale, non possiamo lasciare indietro il nostro muscolo più importante: il nostro cuore.
Un'armatura robusta è inutile se il motore al suo interno sta cedendo.
Quando ti tuffi in piscina, agganci le scarpe ai pedali della bici o allacci le scarpe da corsa, stai costruendo un motore leggendario. La forma cardiorespiratoria (in particolare il tuo V02 max) è il più forte indicatore statistico della salute e della longevità a lungo termine.
L'allenamento per il triathlon mantiene elastici i vasi sanguigni, abbassa la frequenza cardiaca a riposo e mantiene la mente lucida grazie al rilascio del BDNF, una proteina che agisce come un fertilizzante per il cervello. Non devi scegliere tra essere forte o essere veloce. Il triathlon ti dà entrambe le cose.
L'arte del ritorno: sempre "Try", sempre tornare
Ma diciamolo chiaramente: questo percorso raramente è una linea retta.
Tra infortuni, gravidanza, menopausa, cambiamenti di carriera o semplicemente i periodi più pesanti della vita, ci saranno momenti in cui sarai costretta ad allontanarti. La bellezza di essere una "Woman Who Tris" è che la linea di partenza ti aspetta sempre.
Che tu stia ricominciando dopo un mese o dopo un decennio, la vittoria sta nella decisione di esserci. Come abbiamo raccontato nella nostra recente guida su Tornare ancora una volta – Il viaggio di una coach tra battute d'arresto e rinascita, il coraggio di riprovarci è il luogo in cui si forgia la vera forza. Non ci proviamo una sola volta; continuiamo a tornare perché la nostra comunità e la nostra passione sono ciò che accende il “vivere” e non soltanto il “sopravvivere”. Le donne di Women Who Tri vivono pienamente tornando sempre.
C'è un posto per te nell'Ohana
"Women Who Tri" non è un club esclusivo per l'élite. È una comunità di donne di ogni età, dai 20 agli 80 anni, che scelgono di esserci per sé stesse.
Presentandoci per come siamo — radiosi, sane, diverse e profondamente solidali l'una con l'altra — stiamo riscrivendo la narrazione per la prossima generazione di ragazze. Stiamo mostrando loro che lo sport non ha una data di scadenza, che le battute d'arresto sono solo capitoli delle nostre storie e che non devi mai rimpicciolire chi sei per sentirti accettata.
Il tuo motore è pronto. Il tuo potenziale è illimitato.
Che cosa ti impedisce di fare quel primo passo (o il prossimo passo per ricominciare)?

Anne Basso
Collaboratrice di Zoot Sports | Triatleta professionista
Anne è un'allenatrice USAT di Livello 2 presso QT2 Systems LLC e ha conseguito una laurea M.S. in Chimica con una specializzazione accademica in fisiologia dell'esercizio. Come atleta professionista e coach d'élite, unisce rigore scientifico ed esperienza reale nelle gare per aiutare gli atleti a raggiungere i loro obiettivi. Segui i suoi consigli su allenamento e coaching su Instagram all'indirizzo @anne_basso.
